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CRODO - 13-10-2023 -- Il sindaco di Crodo Ermanno Savoia, replica alla bordate giunte all'amministrazione dagli ex consiglieri di minoranza: Marilena Panziera, Luciano Saletta e Antonio dell’Aglio, che accusano la giunta di non essere intervenuta con fermezza nella questione legata all'abbandono della produzione del Crodino. In una nota, Savoia ricorda che furono prese tutte le iniziative possibili. Resta il rammarico. Peraltro la notizia dell'abbandono della produzione nello stabilimento antigoriano, dove "il biondo" nacque 59 anni fa, ha fatto il giro dei media nazionali.
Desta molta sorpresa che, a distanza di sette anni gli ex consiglieri di minoranza intervengano sulla questione quando all’epoca non avevano certo dimostrato capacità propositiva e collaborativa salvo alimentare qualche sterile polemica poco utile in quella situazione molto delicata, infatti in quel momento non era in gioco solo la produzione del Crodino ma il futuro di tutta la produzione dello stabilimento di Crodo con gravi ripercussioni per l’occupazione.
Anche durante l’assemblea pubblica organizzata con il coinvolgimento dei parlamentari locali, dei rappresentanti regionali, provinciali e i rappresentanti sindacali i consiglieri hanno preferito rimanere in disparte senza dare alcun contributo.
Per quanto riguarda il trasferimento della produzione del Crodino, a suo tempo l’amministrazione ha cercato di intraprendere tutte le iniziative possibili per mantenerne la produzione nello stabilimento di Crodo, acquisendo anche autorevoli pareri da parte di studi legali specializzati in marchi industriali che hanno sconsigliato un eventuale azione giudiziale.
Certamente oggi siamo tutti rammaricati per la perdita della produzione del Crodino di contro, non possiamo non essere soddisfatti per l’attività della nuova società che in questi anni ha incrementato notevolmente la produzione e che sta prospettando nuovi investimenti per un ulteriore aumento delle produzioni con un positivo riscontro per l’occupazione del nostro territorio.


