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b Banda Baceno vallese

VALLESE- 24-05-2016- Un fiore e la musica uniscono gli uomini delle Alpi. Grengiols è un villaggio nel Goms (Svizzera) dove vivono 450 persone e 450 mucche. E’ il paese più rurale dell’Alto Vallese di lingua tedesca con 10 famiglie che lavorano in agricoltura (realizzano due-tre tagli di fieno l’anno tra prati asciutti e magri) e producono un formaggio pregiato. Grengiols è uno dei sei comuni del Landschaftpark Binntal (Parco paesaggistico della valle di Binn), gemellato con le Aree Protette dell’Ossola, che hanno stretto un patto comune di collaborazione transfrontaliera in difesa della montagna, della natura alpina e a favore degli uomini che vi abitano. I prati di Grengiols, un tempo coltivati a segale, conservano una cosa unica al mondo: la tulipa grengiolensis, un tulipano che cresce solo tra le fredde e impervie montagne del Vallese. Lo scorso fine settimana si è svolta la Tulipefest, il “festival del tulipano” che ha attratto visitatori da tutta la Svizzera e dall’Italia. Nell’ambito della manifestazione, ospite d’onore le Aree Protette dell’Ossola, si è confermato il gemellaggio tra la Alpengruss (banda musicale di Grengiols) e quella di Baceno del maestro James Longo. A fare gli onori di casa sono stati Viola Amherdt, presidente del Landschaftpark Binntal, e la direttrice Dominique Weissen con il sindaco di Grengiols Klaus Agten. La delegazione italiana era guidata dal sindaco di Baceno Stefano Costa e dal presidente delle aree protette dell’Ossola Paolo Crosa Lenz: “Il tulipano di Grengiols, unico al mondo, cresce in associazione con la segale ed è presente in tre varietà: completamente gialla, gialla striata e completamente rossa. Quest’ultima è rarissma e a rischio di estinzione.” Dice Andreas Weissen, responsabile della cooperazione transfrontaliera del Landschaft park Binntal. “Il tulipano è un fiore che unisce, gli amici svizzeri verranno a vedere la fioritura di “tulipa australis”, il tulipano alpino che sboccia nei prati da sfalcio di Trasquera, a Bugliaga. Un fiore e la musica sono cose che uniscono perché parlano il linguaggio universale della bellezza.” Commenta Paolo Crosa Lenz.