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corta filo rame

DOMODOSSOLA- 30-05-2015- Significativi i risultati raggiunti dalle forze dell'ordine nel Vco

nell'Action Day per contrastare il furto di rame, gli appostamenti effettuati in prossimità delle aziende di settore hanno consentito di sottoporre a controllo ben 21 automezzi deputati al trasporto di metalli e di identificare 28 persone. Le verifiche espletate hanno condotto alla irrogazione di due sanzioni amministrative per un importo complessivo di 3.100 euro. Controlli sono stati altresì effettuati presso le sedi di numerose imprese locali a Villadossola, Casale Corte Cerro, Omegna, Nonio e Mergozzo che hanno reso possibile riscontrare due casi di violazione delle norme penali in materia ambientale. Gli autori delle condotte criminose sono state deferite all’A.G. mentre si è proceduto al sequestro di due cassoni metallici da stoccaggio contenenti rifiuti pericolosi. La crescente importanza del rame nella nostra società, con particolare riguardo al settore dei trasporti, dell’energia e delle telecomunicazioni, ha indotto le autorità italiane ed internazionali ad intensificare, nel corso degli anni, le misure per contrastare il fenomeno del furto di questo metallo.
E’ nata così l’iniziativa “Action Day” che, quest’anno, nella giornata del 27 maggio appena trascorso, ha visto lo svolgimento di controlli coordinati e simultanei in ben 18 Stati membri dell’Unione europea. I servizi straordinari legati all’Action Day si sono svolti anche nella provincia del Vco, con la compartecipazione di tutte le Forze di Polizia del territorio coordinate della locale prefettura. La polizia di stato, che nello specifico ha operato fianco a fianco con le pattuglie del Corpo Forestale dello Stato, ha dispiegato per l’occasione numerose unità operative, costituite con personale specializzato proveniente dalla squadra mobile e dalla divisione di polizia amministrativa e sociale, oltre a personale della sottosezione di polizia ferroviaria di Domodossola. Sotto la lente degli investigatori sono finite le vie di trasporto più frequentemente utilizzate per il trasporto di rame, oggetto di appositi posti di controllo, nonché i commercianti e i riciclatori di metalli, i depositi ufficiali di questi materiali nonché i luoghi sospettati di essere utilizzati per occultare il rame provento di furto.

 

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